Baja California, Barranca del Cobre e Chiapas
In Messico proponiamo la visita di regioni meno conosciute, che conservano ancora la matrice dell’anima messicana. Tra queste, la Baja California, percorsa in tutta la lunghezza dal nastro della Mexico 1, da cui si diramano le piste sterrate che raggiungono le sierre e le missioni fondate dai Gesuiti. Lungo il percorso rocce affrescate da etnie indiane in tempi lontani, valli di cactus; nelle sierre boschi di pini e querce; in cielo falchi, picchi, scriccioli e nella boscaglia, coyotes, mufloni, linci, scoiattoli. Le coste frastagliate hanno immense baie che si affacciano sul mare. Lagune calde e ricche di plancton sono l’habitat abituale di leoni marini, mante e delfini, ma vedono anche la presenza stagionale di balene grigie, da gennaio ad aprile. Ogni anno infatti più di 17.000 balene grigie nuotano per 9000 chilometri dalle fredde acque dell'Alaska per rifugiarsi in queste acque, accoppiarsi e partorire i piccoli, finché non lasciano le baie protette per la lunga marcia di ritorno verso il mare di Bering.
Un “braccio di mare” separa la capitale della Baja California, La Paz da Los Mochis, punto di partenza della ferrovia panoramica che attraversa la Barranca del Cobre, dalla straripante natura fatta di paesaggi mozzafiato, fitti boschi, gole dominate da una rigogliosa vegetazione tropicale, per finire a Chihuahua. Il treno ha carrozze panoramiche; permette inoltre di scendere ad ogni fermata per vedere da appositi Mirador canyons più vasti del Grand Canyon americano, o compiere delle escursioni in sperduti villaggi coloniali e pernottare in confortevoli e tipici hotels, riprendendo poi il viaggio il giorno seguente. La regione della Sierra Madre offre rifugio anche alle ultime popolazioni indios nomadi, i Raramuri, dediti allo sciamanesimo, che vivono tuttora nelle caverne.
Un ulteriore spunto di visita è offerto dal Chiapas, la grande regione del sud-est del Paese dove vivono gli ultimi discendenti dei Maya, gli indios Lacandonas. Il cuore del viaggio è la visita al famoso sito archeologico di Palenque. Nella grande foresta tropicale della regione che si attraversa sono nascosti piccoli tesori archeologici come i siti di Bonampak e Yaxchilan, che proponiamo di visitare. Non ultima l’area archeologica di La Venta, con testimonianze di cultura olmeca. Tutta la regione del Chiapas è un immenso parco naturale, dove visiteremo le aree più conosciute ed accessibili, quali il Canyon del Sumidero e le Cascate di Agua Azul.
Passaporti e visti: Nessun visto è richiesto.
Formalità sanitarie: nessuna vaccinazione obbligatoria.
Clima: Il Messico si trova in corrispondenza del Tropico del Capricorno, nell’emisfero settentrionale. La stagione calda, secca e ventilata, corrisponde alla nostra estate e offre la possibilità di bagni e immersioni; clima più fresco durante la stagione invernale.
La Baja California è una stretta penisola, quasi il prolungamento della California americana. Le sue baie sono il rifugio delle balene grigie durante la stagione invernale. Ma vogliamo farvi conoscere anche un selvaggio outback caratterizzato da missioni gesuitiche e ricordi di etnie indios. Il tutto in semi-libertà con la formula fly-and-drive seguendo itinerari esclusivi su strade meno conosciute alla scoperta di baie e località d’incontaminata bellezza.
Inoltre potrete estendere la vostra esplorazione trasferendovi nella vicina regione di Sinaloa, ai margini della spettacolare Sierra Madre, da dove parte il treno della Barranca del Cobre.
Vi consigliamo infine una visita all’area archeologica maya di Palenque e alla regione piena di fascino del Chiapas, terra senza tempo incastonata tra il Guatemala e l'Oceano Pacifico.